Vinibuoni d'Italia
VA AL CONSORZIO DEL SOAVE IL PREMIO ECO-FRIENDLY 2012
Il riconoscimento creato dalla Guida Vinibuoni d’Italia

VA AL CONSORZIO DEL SOAVE IL PREMIO ECO-FRIENDLY 2012

Il riconoscimento, creato dalla Guida Vinibuoni d’Italia, edita da Toring Club, verrà consegnato il 5 novembre durante l’apertura del Merano International Winefestival

 

Comunicato Stampa n°49 /2011 del Consorzio per la tutela vini Soave e Recioto di Soave

 

Il Consorzio di Tutela del Soave si aggiudica quest’anno il Premio Eco-Friendly 2012 creato dalla Guida Vinibuoni d’Italia, edita da Touring Editore, per premiare quelle realtà che “si distinguono particolarmente nella tutela e nella salvaguardia dei valori propri della cultura enologica, dell’eco-sostenibilità e del territorio in cui la viticoltura è radicata”.

Si tratta di un riconoscimento prestigioso conferito quest’anno non ad una singola azienda ma ad una struttura operativa sul territorio e che va a premiare l’impegno sul fronte ambientale che il Consorzio del Soave persegue da anni.

 

Tale impegno parte da lontano, prima attraverso il coordinamento dell’attività fitosanitaria su tutto il comprensorio, poi col costante monitoraggio del suolo e sottosuolo, proseguendo con il controllo dei residui dei trattamenti sulle uve fino al conseguimento nel 2005 della certificazione ambientale UNI EN ISO 14001.

L’obbiettivo dichiarato di questo percorso è quello di contenere gli apporti chimici nei vigneti in base alla reale necessità degli impianti e di sensibilizzare i produttori ad utilizzare prodotti più ecocompatibili. Si tratta di misure reali e concrete che sul lungo periodo permettono la conservazione del territorio come strumento di lavoro, assicurando benefici in termini economici e ambientali all’interno comprensorio.

 

In questa stessa direzione vanno anche il progetto per la tutela del paesaggio viticolo e il percorso di ricerca con l’applicazione del sistema LCA (Life Cycle Assessment) che nell’ambito dell’indagine considera l’impatto ambientale della filiera produttiva del Soave nei confronti della salute umana, della qualità dell'ecosistema e dell'impoverimento delle risorse, oltre a prendere in esame l’impatto di carattere economico e sociale generale.

Tra i parametri esaminati: i consumi energetici (energia elettrica, gasolio, metano…); i consumi di risorse (acqua e materie prime); i consumi di materiali e prodotti ausiliari (bottiglie di vetro, tappi, etichette, prodotti enologici, addittivi, fitofarmaci, concimi); la produzione di scarti e rifiuti; la produzione di vino e altri prodotti. Gli obiettivi dell'LCA sono quelli di definire un quadro completo delle interazioni di un prodotto o di un servizio con l'ambiente, fornendo a chi riveste ruoli decisionali dati utili per seguire comportamenti corretti e virtuosi in favore dell’ambiente stesso.

 

Costante l’impegno nella ricerca di tecniche a basso impatto ambientale (in collaborazione il Centro Studi di Agrea) e nell’attivazione di progetti pilota quali laconfusione sessuale contro la Tignola nelle zone del Soave Classico, in sinergia con laCantina di Monteforte e con Soave Cru.

 

 

Massima attenzione anche nel monitoraggio delle acque nell’ambito di un’indagine finalizzata a capire il peso che l’attività vitivinicola riveste all’interno del comprensorio produttivo, in collaborazione con l’Istituto di Chimica Agraria e Ambientale della Facoltà di agraria di Piacenza.

 

Un folto panorama di iniziative che è valorizzato da altri percorsi quali Free Wine - proposto e condiviso con alcune aziende sul territorio per produrre vini a basso o nullo contenuto in anidride solforosa – ed Eco2 nato da una sinergia tra Consorzio e aziende private per il recupero dell’anidride carbonica di fermentazione, sostenuto dalla Regione Veneto nell’ambito dell’ultimo PSR.

 

L’impegno del Consorzio sul fronte ambientale e la sua lungimirante attenzione hanno creato il terreno fertile su cui sono nel tempo attecchiti importanti progetti ad opera di singole aziende o gruppi di produttori come la bottiglia super leggera introdotta da Cantina di Soave.

 

E’ un segno dei tempi e delle tendenze – afferma Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio del Soave – che fa riflettere. Siamo orgogliosi di questo riconoscimento che però deve anche suonare come monito al mondo della produzione vitivinicola in particolare e agricola in generale. Il territorio deve sempre più essere percepito come strumento di lavoro e come patrimonio da preservare per due grandi motivi: è fonte di reddito per le famiglie; ed è garanzia di una qualità di vita sana per quanti qui oltre che lavorarci, ci vivono. Da anni il comprensorio del Soave si impegna in questa direzione e il riconoscimento del Touring ci incoraggia a proseguire sulle scelte fino ad ora portate avanti>>.

La consegna del Premio Eco-Friendly 2012 avrà luogo sabato 5 novembre 2011 al Teatro Puccini di Merano durante la premiazione della Guida Vini Buoni d’Italia, all’apertura del Merano International Winefestival.

 

 

 

 

Ufficio Stampa Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave:

Lucia Vesentini

328.4961031 – 045.7681578 - press@ilsoave.com

Sito internet: www.ilsoave.com

 

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