
UN SUCCESSO OLTRE OGNI ASPETTATIVA Merano International Winefestival ed Ein Prosit hanno ospitato anche quest’anno “Enoteca Italia” il monumentale banco degustazione che Vinibuoni d’Italia ha allestito all’interno delle due più importanti manifestazioni che celebrano a livello nazionale la promozione del vino di qualità.
Vinibuoni d’Italia nei due appuntamenti ha presentato 320 vini selezionati in guida, proponendo al pubblico dei consumatori e degli operatori una significativa e larga carrellata della produzione vinicola italiana proveniente dai vitigni autoctoni.
L’interesse si è tradotto in un’affluenza di pubblico che ha superato ogni aspettativa. Si sapeva dell’attenzione che ormai viene riservata ai vini selezionati dalla guida e in tal senso risultavano promettenti i dati rilevati nelle passate manifestazioni, ma il successo di quest’anno ha sottolineato con più forte evidenza quanto sia forte l’attenzione del pubblico e degli operatori verso le selezioni operate da Vinibuoni d’Italia.
I media e i visitatori hanno fatto risaltare che “Enoteca Italia” organizzata dalla guida è stata a Merano e ad Ein Prosit l’evento nell’evento.
Alla buona riuscita si sono prodigati gli organizzatori, soprattutto la redazione di Vinibuoni d’Italia e molti dei coordinatori regionali che hanno saputo orientare i visitatori, dando indicazione sui vini e sulle azienda produttrici.
Il dato più significativo è rappresentato dall’analisi segmentata delle frequenze. Si è trattato sia a Merano che ad Ein Prosit di un pubblico attento, soprattutto a Tarvisio; presenze qualificate costituite da operatori che sono arrivati al banco degustazione preparati e documentati.
A Tarvisio l’afflusso di giovani, tra i 25 e i 35 anni, è stato sottolineato da precisi orientamenti e la degustazione si è sviluppata seguendo esigenze di conoscenza e di approfondimento non solo sulle qualità organolettiche dei vini, ma anche mirate ad apprendere le tecniche produttive di vigna e di cantina.
Il vino che racconta il territorio è quello che sta suscitando maggiore interesse, proprio per questo la rassegna organizzata da Vinibuoni d’Italia ha focalizzato l’attenzione verso quelle aziende che stanno impegnandosi maggiormente su questo versante.
La lezione che si trae dalla partecipazione ai due eventi è quella di un’Italia del vino che sta vedendo orizzonti forieri di speranza per uscire dalla crisi che attanaglia il paese e il mondo intero. Un orizzonte legato alle nuove generazioni di consumatori che hanno voglia di informazione e soprattutto di autenticità, tipicità e adesione alle buone pratiche di campagna.
Da lì nasce una prospettiva di buon auspicio per il mondo del vino, quello vero legato all’impegno della aziende che, operando sul territorio, lo presidiano e lo tutelano facendone risorsa per il presente e per il futuro.