
MANGO: ANTEPRIMA MOSCATO D’ASTI E ASTI DOCG L'evento dell'anno all'Enoteca Regionale “Colline del Moscato” di Mango è senza dubbio l’ “Anteprima Moscato d’Asti d.o.c.g. e Asti d.o.c.g.” che è ritornato, con la terza edizione offrendo un programma nuovo ed intenso, che ruota intorno alla presentazione di due grandi vini piemontesi dell'ultima vendemmia: il Moscato d’Asti D.O.C.G. e l’Asti D.O.C.G.
Il periodo è quello tradizionalmente più favorevole alle vendite dei due vini “figli” dello stesso vitigno, anche se fa piacere constatare che il mercato ed il consumo si sono progressivamente estesi anche agli altri periodi dell’anno.
Il successo del Moscato d’Asti ha visto negli ultimi anni un aumento notevole dell’export che fa ben sperare in questo momento di crisi, infatti le due docg hanno superato insieme il traguardo dei 100 milioni di bottiglie.
Il Presidente, Valter Bera, nella serata inaugurale svoltasi alla Locanda Gancia di Santo Stefano ha presentato il programma molto intenso della manifestazione e con lui è intervenuto il Presidente del Consorzio per la Tutela dell’Asti, Paolo Ricagno, che ha presentato il progetto “Il Moscato d’Asti docg risveglia il dolce che c’è in te”.
Si è trattato di un appuntamento con i produttori dell’Asti Docg, che si è svolto nei caffè e nelle pasticcerie di Torino, dove venti tra i più prestigiosi locali del capoluogo subalpino hanno ospitato, nel fine settimana del 3 e 4 dicembre, un produttore ciascuno, che ha fatto assaggiare ai consumatori il suo vino fresco di vendemmia, carico dei profumi dell’uva, leggero e a basso tenore alcolico.
A Mango invece la mattinata del 2 dicembre ha riservato 50 protagonisti della dolcezza offerti in degustazione agli operatori e alla nutrita schiera di giornalisti italiani e stranieri.
Nonostante le difficoltà della vendemmia i vini degustati hanno presentato un quadro aromatico decisamente sorprendente mentre il bicchiere nell’insieme è risultato fresco, fragrante, floreale e fruttato pienamente rispondente alle caratteristiche di questo vitigno che è diffuso nelle province di Asti, Alessandra e Cuneo. Qualità alta e alcuni picchi di eccellenza a sottolineare l’impegno e la passsione di oltre 250 viticoltori che nel territorio si dividono in 52 paesi dove il Moscato d’Asti ottiene la Docg.