Vinibuoni d'Italia
ASSEGNATE A MERANO LE CORONE DI VINIBUONI D’ITALIA
Oltre 300 produttori e giornalisti hanno gremito la sala del Teatro Puccini

Il momento più atteso dell’anno, quello della premiazione dei vini che hanno raggiunto il massimo riconoscimento rappresentato dalla corona, è giunto puntuale come ogni anno a Merano. La sala del Teatro Puccini era gremita e l’attesa densa di emozione.

A portare i saluti agli intervenuti sabato mattina, 10 novembre, erano i curatori della guida, Mario Busso e Luigi Cremona unitamente alla responsabile editoriale del Touring Cristiana Baietta.

Al tavolo dei relatori anche Michele Alessandria, direttore nazionale dell’Onav, l’Ordine Nazionale Assaggiatori Vino, con cui Vinibuoni d’Italia da due anni collabora per la realizzazione dell’inserto dedicato ai migliori Spumanti Metodo Classico italiani.

 

• Le corone di Platino premiate da Bruno Gambacorta

L’edizione 2013 di Vinibuoni d’Italia celebra i dieci anni di attività della Guida.

L’occasione ha suggerito alla Redazione l’opportunità di evidenziare e premiare le aziende che nel corso del decennio hanno dimostrato maggiore continuità nell’ottenere l’ambito riconoscimento della Corona che viene attribuito alle eccellenze vitivinicole italiane.

 

Sul palco, per ricevere il prestigioso diploma e una copia della guida Vinibuoni d’Italia 2013 con dedica manoscritta dei curatori, sono salite 14 aziende:

Argiolas, Boscarelli, Bruno Giacosa, Cantina Produttori Bolzano, Cataldi Madonna Luigi, Icardi, La Crotta di Vegneron, La Scolca, Maffini Luigi, Montevertine, Poggio di Sotto, Roccolo Grassi, Tramin, Zidarich.

 A premiarle, dopo essere stato insignito del premio Michele D’Innella, è stato Bruno Gambacorta, autore e conduttore del programma televisivo Eat Parade per l’impegno profuso nella promozione della cultura enogastronomica italiana.

 

 

 

 

 

 

 

• Il premio Ecofriendly

In collaborazione con Verallia, azienda leader nella produzione di bottiglie e vasi in vetro per alimenti, particolarmente attenta al tema dello sviluppo sostenibile e all’innovazione, è stato assegnato il Premio Ecofriendly 2013 a sei aziende virtuose, ad un Consorzio e ad un Comune Italiano che si sono particolarmente distinti per il loro impegno. Il premio Ecofriendly 2013 dedicato agli Organismi e Istituzioni che si sono distinti nell’impegno e nei progetti realizzati a favore della sostenibilità è andato al Consorzio Tutela del Vino Nobile di Montepulciano e al Comune di Rovereto.

Le aziende che hanno ottenuto il premio Ecofriendly 2013 in collaborazione con Verallia sono:

Abbazia di Novacella, Cavit, Cantina di Soave, Villa Calcinaia, Arnaldo Caprai, Planeta.

 

 

 

 

• Le Sparkling più amate dal pubblico

Premiati anche gli spumanti votati dal pubblico a Vinitaly con Sparkling Star organizzato da Vinibuoni d’Italia. In base all’indice di gradimento di oltre 800 votanti, sono stati premiati i vini delle seguenti aziende: Barone Pizzini con Franciacorta Brut Docg; Il Mosnel con Franciacorta Docg Pas Dosè Rosè Parosè 2007; La Scolca con Soldati La Scolca d’Antan Brut Millesimato 1999; Feudi di San Gregorio con Dubl Aglianico; Carpenè Malvolti con Gewürztraminer Brut; Tenute Tomasella con Rigole Brut; Conte Collalto con Collalto Rosè; Tenuta del Buonamico con Brut Rosè Particolare; La Farra con Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Extra Dry Selezione Oro 2011; Caferro con Colli Euganei Fior d’Arancio Docg Spumante; Bera con Moscato d’Asti Docg Su Reimond 2011.

 


 

• Rapporto vino-cibo-territorio

Emanuele Bianco, responsabile Ersa, l’Agenzia Regionale di sviluppo Rurale del Friuli,  ha illustrato la stretta collaborazione che intercorre da alcuni anni con Vinibuoni d’Italia nel promuovere non solo i vini della Regione, ma anche la sua ricchezza gastronomica e paesaggistica.

 

 

• Il goloso buffet finale

A fine premiazione è stato servito un buffet straordinario con l’occasione irripetibile di assaggiare oltre 600 tipologie di vini e spumanti metodo classico premiati con la Corona e con la Golden star.

I vini sono stati abbinati a sei tipologie di salumi territoriali della Levoni, con cui la guida quest’anno ha realizzato il progetto “Pane, salame e vino”. Un’iniziativa che ha mirato a valorizzare il paniere della produzione tipica norcina delle regioni italiane con i pani caratteristici e i vini autoctoni.

Partner dell’iniziativa anche Grana Padano, con le tre stagionature classiche della sua produzione. E poi le chicche della Regione Friuli Venezia Giulia, con il Montasio, il Latteria, la Ricotta affumicata, i salumi della Carnia, la Pitina, il pane casereccio con farine tipiche friulane… e tante altre tentazioni che hanno attratto la curiosità e la golosità degli ospiti.

 

• I 285 vini autoctoni di Enoteca Italia

Durante tutta la manifestazione di Merano, Vinibuoni d’Italia ha allestito “Enoteca Italia” un banco di degustazione veramente straordinario  dove è stato possibile in un unico stand degustare 285 vini autoctoni selezionati dalla guida provenienti da tutte le regioni italiane. La domenica è stato inoltre allestito un laboratorio vivacizzato dall’abbinamento di sei tipologie di vini ad altrettanti salumi regionali prodotti dalla Levoni. Un successo di pubblico ed una curiosità crescente che ha dimostrato come la tipicità, la semplicità e l’autenticità dei gusti sia oggi l’arma vincente per il vino e la gastronomia made in Italy.

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