Vinibuoni d'Italia
DOPO MERANO LO STRAORDINARIO SUCCESSO DI ENOTECA ITALIA AD EIN PROSIT
Un grande successo di pubblico

Si è concluso con uno straordinario successo di pubblico l’ultimo appuntamento novembrino di Vinibuoni d’Italia.

Dieci anni di successi sono stati coronati ad Ein Prosit a Tarvisio con un’affluenza di pubblico curioso e interessato. Le due sale, dove sono stati messi in degustazione rispettivamente i vini bianchi e i vini rossi selezionati dalla guida Vinibuoni d’Italia 2013, erano gremite e l’interesse è stato altissimo.

Ininterrottamente lo staff di sommelier e di redattori organizzato sotto le direttive della guida ha elargito informazioni sui vini presenti e sui produttori, dando in tal modo informazioni sul  complesso mosaico  di cui si compone il vigneto Italia.

La meraviglia e la sorpresa di chi ha visitato a Merano lo stand e, ad Ein Prosit di Malborghetto, le due capienti e antiche  sale di Palazzo Veneziano in cui erano esposti i vini, non sono andate deluse e chi ha potuto degustare i vini si è arricchito di una più ampia conoscenza del patrimonio che contraddistingue l’Italia rispetto ad altri paesi produttori di vini.

La possibilità di degustare vini diversi ed unici espressione del vitigno, del territorio e dello stile dei produttori è un’esperienza che la guida, attraverso l’organizzazione di Enoteca Italia, da alcuni anni offre agli amanti del vino e agli operatori del settore, ottenendo risultati veramente entusiasmanti.

Per meglio evidenziare la ricchezza del paniere gastronomico italiano da abbinare ai vini - sì perché il vino è buono soprattutto se si accompagna al cibo - sono stati proposti in degustazione i salumi Levoni e le vongole veraci del Consorzio dei Pescatori di Goro.

Sui vini rossi sono stati abbinati, in successione, la salsiccia romagnola, il salame del Po, il salame agerolino, il salame ungherese, il salame abruzzese e la salsiccia di Canosa; la mortadella di Bologna ha accompagnato le bollicine. Una dimostrazione di come la Levoni si sia fatta interprete di una produzione norcina di alto livello differenziata sulle varie specialità territoriali.

Sui vini bianchi sono state protagoniste le vongole veraci di un ramo del Delta del Po, dove 600 pescatori si sono organizzati a Goro in un Consorzio capace di fare arrivare sulle nostre tavole il pescato fresco e vivo sottovuoto.

Insomma Vinibuoni d’Italia, proprio con l’organizzazione di Enoteca Italia realizzata anche in collaborazione con Verallia Vetri, continua sulla strada della promozione e della valorizzazione dei vini e dei vignaioli, promuovendo contemporaneamente i territori e l’immenso patrimonio della cultura gastronomica ad essi connessa. 

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