
IL BARBARESCO CAMPO QUADRO DI PUNSETFacendo seguito al successo riscosso lo scorso anno durante il fundrasing organizzato in occasione della cena inaugurale per la Presidenza di Barak Obama, Alice Waters ha fatto squadra con una quindicina di chef glitterati, altrettante ville Vip di Washington e il giornalista di vino Filippo Bartolotta per organizzare quindici cene i cui ricavati sono andati a favore di D.C Central Kitchen e Martha's Table, associazioni impegnate nella lotta alla povertà in USA.
Gli ospiti hanno pagato $500 ciascuno per essere ospiti d'onore di celebrity chef quali Cathal Armstrong di Restaurant Eve, Todd Gray di Equinox, Jamie Leeds del Hank’s Oyster Bar, Brian McBride della Blue Duck Tavern, Nora Pouillon di Nora, Elisabeth Bourgeois del Le Mas Tourteron, Fabio Trabocchi del Four Seasons, Gabriel Kreuther di The Modern e naturalmente Alice Waters del Chez Panisse. Non meno importanti i nomi di coloro che hanno aperto le porte delle loro case: tra gli altri Greg Nelson and Jose Cunningham, Richard Perle, Michael Salzberg, George Vradenburg, Elsa Walsh, Robert Woodward e Rob Wilder.
Il 25 gennaio la squadra di chef e l'esperto di vini italiano sono stati ospiti alla Casa Bianca accompagnati dagli White House Chef Sam Kass e Cristeta Comerford. Alice Waters, che ha avuto una forte influenza su Michelle Obama nella decisione di trasformare il giardino di rose in un orto biologico, era naturalmente a capo del gruppo. All'incontro si è parlato della nuova consapevolezza alimentare che sta prendendo trasversalmente piede negli Stati Uniti in fatto di produzioni locali, tipiche, sostenibili e di qualità, temi su cui l'Italia ha ancora molto da trasmettere.
Si è parlato ancora di come queste tematiche hanno un impatto determinante sulla salute, l'ambiente e l'economia e di come il nutrimento pur essendo essenziale alla vita sia un tema ancora troppo trascurato dalle istituzioni.
La lunga lista di ospiti, tra cui figurano moltissimi nomi illustri, ha potuto apprezzare grandi produzioni tipiche italiane. Tra le straordinarie etichette di vino selezionate, e presentate da Filippo Bartolotta, spicca il Barbaresco Campo Quadro di Punset, azienda di Neive in perfetta sintonia con le tematiche, avendo affrontato da oltre venti anni la scelta dell’agricoltura biologica, certificando il prodotto secondo le normative europee. Il Barbaresco Campo Quadro 2004 di Punset, insieme ad alcuni importanti Barolo, porta il vessillo dell’eccellenza delle Langhe piemontesi in questo tour americano.
Washington è solo una tappa dell'iniziativa che, da Gennaio a Marzo, vedrà la chef Benedetta Vitali, storica maestra di cucina italiana e Filippo Bartolotta presentare i grandi vini, la grande cucina e i territori d’Italia a Washington, Boston, San Francisco, Santa Monica e Cincinnati. Un viaggio gourmet di altissimo livello, portato direttamente nelle case e sulle tavole degli appassionati amanti di cibo e vino in America e dove, grazie al Barbaresco Campo Quadro di Punset, prodotto con uve coltivate secondo le tecniche dell’agricoltura biologica e certificato, si porterà non solo un messaggio di altissima qualità ma anche quello dell’ecologia e dell’agricoltura nel rispetto dell’ambiente.
Tra le mete del Road show figurano importanti associazioni e celebrities del mondo dello spettacolo. Per fare alcuni nomi: Quince e Chez Panisse restaurant di San Francisco, il Kenwood Club di Cincinnati, il Culinary Center in Kansas City, Rialto restaurant di Boston, Jan Buhrman’s Martha’s Vineyard Kitchen Porch e il Nutrition Center in Great Barrington.
I complimenti di Vinibuoni d’Italia a Marina Marcarino.