PRESENTATA IN PUGLIA LA GUIDA VINIBUONI D'ITALIA 2010
Grande successo di pubblico e di media a Corato alla Locanda di Beatrice

A introdurre i lavori è stato il giornalista della Rai, Michele Peragine, che ha fatto da moderatore alla serata. Presenti Rai 3 e le emittenti locali Telenorba, Amica 9, Telepuglia, l’evento ha raggruppato una quarantina di aziende pugliesi, che hanno messo in degustazione i vini selezionati.

La perfetta organizzazione della serata ideata dal coordinatore della Regione, Andrea De Palma, ha messo in evidenza anche la bravura e la professionalità  dei ragazzi dell’Istituto Alberghiero IPSSAR di Molfetta.  

L’assessore della provincia di Bari, Franco Caputo ha portato i saluti istituzionali, soffermandosi sul patrimonio storico di vitigni autoctoni della Regione e sul territorio che li ospita: due leve che devono diventare risorse vive della comunicazione e del marketing.

 

La conferenza stampa, partendo da questi presupposti, ha toccato aspetti importanti e attuali della formazione degli operatori, della comunicazione mirata a definire l’identità del prodotto e del territorio in funzione soprattutto del mercato del vino a livello nazionale ed internazionale; un mercato sempre più orientato a privilegiare i vini che sanno esprimere il loro rapporto con il territorio e il vitigno a cui corrispondono.

Il Presidente Assoenologi Leonardo Palumbo ha sollecitato i produttori a fare sistema, in modo che gli sforzi di promozione e di valorizzazione non si perdano in mille rivoli, ma vengano ottimizzati anche grazie agli interventi e gli investimenti delle Istituzioni.

Vittorio Cavaliere, esperto in marketing e distribuzione, ha evidenziato le difficoltà che ancora incontrano i vini pugliesi ad affermarsi, soprattutto in questo momento di crisi. Ma ha spiegato che occorre proseguire sulla via della qualità, senza svilire i prodotti con prezzi troppo bassi.

Luigi Cantatore vice-presidente Assoenologi e Pasquale Tedone, commissario nell’equipe che effettua le degustazioni di Vinibuoni d’Italia, hanno tracciato l’identikit del Vigneto Puglia, che anche nell’ultima annata ha espresso livelli qualitativi ragguardevoli. Il leit motiv della serata è stata comunque la necessità di una più forte e corale comunicazione volta a valorizzare con i vini, anche il territorio che li genera, come valore aggiunto per una più proficua opera di promozione. 

Il coordinatore della Puglia, Andrea De Palma, assieme al curatore nazionale della guida Mario Busso, hanno poi spiegato la filosofia di degustazione e i risultati raggiunti dai produttori selezionati nella guida, evidenziando lo sviluppo positivo e la crescita qualitativa dei vini della Regione.  

Andrea De Palma ha quindi guidato i giornalisti presenti alla degustazione dei vini della Corona. È seguita una golosa provocazione gastronomica allestita dallo chef Pasquale Maino, sotto la preziosa supervisione di Maurizio Balducci patron della Locanda di Beatrice, presso cui si svolgono ogni anno le selezioni per la guida Vinibuoni d’Italia.

Oltre alle elaborazioni gastronomiche dello chef sono stati messi in degustazione i formaggi della Cooperativa di Corato e una selezione delle tre stagionature di Grana Padano Dop (“12 mesi” - “Oltre i 16 mesi” - “Riserva”). 

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